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La musica delle sfere

La musica delle sfere

“Panta rei”, tutto scorre, tutto fluisce; siamo noi, essere umani, che con le nostre piccole volontà vorremmo fermare il mondo.
Ad un raduno di yoga mostravo a Giovanna alcuni tessuti fra cui scegliere per realizzare un copriletto che in precedenza mi aveva commissionato (vedi i colori del bosco, i colori del mare); avevo anche a disposizione il medallion centrale di un quilt progettato nel frattempo; nel caso le fosse piaciuto avrei avuto una base “sicura” da cui partire: colori già abbinati e studio del disegno effettuato.
Le piaceva, si, ma non lo sentiva “suo”; lo nota Enrica, per lei è un colpo di fulmine, lo vuole, così com’è. Mi chiede di ricavarne un cuscino. Mi pare grande, è già circa 60 centimetri e per completarlo dovrei aggiungerci un paio di bordi: meglio, sarà un maxi cuscino da appoggiare sul letto.
Abbandonato il progetto iniziale e ne porto a compimento un altro, aggiungendo solo due bordi e ricavandone così un cuscino.
Mobilità, flessibilità, in questo mi sono state di grande aiuto le mie amiche, grazie al loro sostegno ho deciso di mettermi seriamente alla prova, tentando di rendere questo hobby il mio lavoro.
In effetti, se ci si lascia guidare dagli eventi, ci si accorge che è più facile “seguire” la corrente, piuttosto che cercare sempre di risalirla, volendo le cose a modo nostro.
Dall’accettare di eseguire questi progetti, dal vedere quanto ciò che realizzavo piacesse, è nato il desiderio di mostrare ad altri i miei lavori e quindi l’organizzazione di mostre e fiere; la “Country Life” è stata una porta spalancatami dalla vita per un evento che ritenevo per me non sostenibile. Ora tanti nominativi di persone, raccolti in un blocchetto, da contattare per insegnare loro patchwork e chissà forse anche qualcosa di nuovo e di diverso.
Fluire…

One comment for “Copriletto o cuscino?”

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Umm, are you really just giving this info out for ntoihng?

Agosto 19th, 2011 at 22:05

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