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In qualsiasi direzione volgiamo lo sguardo, se osserviamo con occhi più “attenti”, vediamo una trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo, che potremmo definire anche come spirito, anima e corpo; qualsiasi cosa è costituita da questi tre elementi (vedi anche Quilt come metafora)
Potremmo avventurarci oltre e descriverli come: suono, colore e forma.
“All’inizio era il Verbo…”. La Parola è stata pronunciata (il suono è stato emesso: ”Fiat”); lo Spirito, che anima tutte le cose, in altre parole, il padre, unendosi alla materia, la madre, dà origine al figlio, all’anima, il colore.
L’anima, come qualsiasi figlio, dovrà poi crescere e svilupparsi fino al raggiungimento del dominio dei vari corpi che costituiscono l’uomo, fino a farli diventare un tutt’uno, dall’anima guidato. Questo è il cammino di ogni essere umano: fare sì che il corpo fisico diventi il Tempio dello spirito che è racchiuso nel profondo di ciascuno di noi.
Raccontavo a Giovanna quanto mi piacesse fare i copriletto a patchwork per il motivo che li sentivo come una protezione (vedi anche Energia e Coscienza); costei, contagiata dal mio entusiasmo, mi chiede di confezionargliene uno. Accetto e inizio a pensare cosa potrei realizzare.
Trovo un tessuto con delle fatine e glielo mostro; le piace quindi mi farò guidare da quella stoffa sia per la realizzazione del progetto sia per la scelta dei colori.
Ora inizia la “sofferenza”: non posso più chiedere alla mia insegnante di patchwork quali colori abbinare (vedi I quilt insegnano), devo fare quindi tutto da sola.
trovato!!!

trovato!!!

E’ dura ma devo decidere, il progetto è già in mente: per dare risalto alle fate ho pensato di “incorniciarle” all’interno della Ohio Star, ora devo “solo” mettere insieme le stoffe.
No, non vanno

No, non vanno

Al terzo tentativo di costruzione del blocco centrale, l’accostamento dei colori è di mio gradimento, procedo quindi al completamento del medallion centrale. A questo punto una pausa, non ho idea di come proseguire e tanto meno so quali colori aggiungere.
Mostro, con un po’ di “apprensione”, il lavoro a Giovanna che, dopo averlo osservato, mi dice una frase che mi rincuora.
Sono sulla buona strada, posso proseguire; altre forme e nuovi colori si aggiungono al quilt: ho finalmente completato il top. Ora mi attende la quiltatura.
Dopo undici mesi il quilt è completamente trapuntato e quando glielo consegno è soddisfatta anche se lo trova diverso da prima: ci sono entrati anche i colori del suo mare….
Nella confezione di un quilt, come quando si alleva un figlio, ci si mette tutta la propria capacità, conoscenza, per farlo crescere nel miglior modo possibile, ma alla fine questo, dotato di una propria “personalità”, esce, magari diverso da come lo avevamo pensato, ma con il suo colore e forma, pronto per il mondo.
Eccolo, completo di nome

Eccolo, completo di nome

One comment for “I colori del bosco, i colori del mare….”

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I am froever indebted to you for this information.

Agosto 19th, 2011 at 14:39

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